Accertamento di conformità e sanatorie
Quando un immobile presenta difformità rispetto ai titoli edilizi, il primo passo è ricostruirne lo stato legittimo attraverso i titoli abilitativi e i documenti d'archivio. In base al tipo di difformità valutiamo lo strumento corretto: l'accertamento di conformità previsto dal Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001, artt. 36 e 36-bis, quest'ultimo introdotto con il decreto "Salva casa" del 2024), le tolleranze costruttive o, nei casi ammessi, altre procedure di regolarizzazione.
Pratiche catastali
- Accatastamenti e variazioni dei fabbricati con procedura DOCFA.
- Tipi mappali e frazionamenti dei terreni con procedura Pregeo.
- Volture e correzione delle intestazioni.
- Fabbricati rurali: iscrizione al Catasto dei fabbricati e annotazione dei requisiti di ruralità.
Perché conviene muoversi per tempo
La conformità catastale è richiesta negli atti di compravendita dei fabbricati, e la regolarità urbanistica viene verificata per mutui, bonus edilizi e bandi che finanziano interventi sugli immobili. Regolarizzare prima evita blocchi e ritardi al momento del rogito o della domanda di contributo.