Dal terreno al modello di impianto
Ogni progetto parte dall'analisi del sito: esposizione, pendenza, suolo e disponibilità d'acqua. Su questa base scegliamo il modello di oliveto più adatto agli obiettivi dell'azienda:
- Tradizionale (ad esempio 6 × 6 m, circa 280 piante/ha): basso impatto, adatto alle colline e alle produzioni di qualità.
- Intensivo (ad esempio 6 × 3 m, circa 550 piante/ha): più piante, entrata in produzione anticipata e raccolta meccanizzabile.
- Superintensivo (ad esempio 4 × 1,5 m, circa 1.650 piante/ha): meccanizzazione integrale con macchine scavallatrici e cultivar a basso vigore.
Puoi confrontare le densità con lo strumento interattivo sui sesti d'impianto.
Cultivar e denominazione
Per produrre olio a DOP Umbria – Colli Orvietani la scelta varietale deve rispettare il disciplinare, che si basa su cultivar del territorio come Frantoio, Leccino e Moraiolo. Pianifichiamo anche gli impollinatori, per una buona allegagione.
Il progetto completo
- Relazione agronomica e analisi del suolo.
- Piano d'impianto: sesto, cultivar e impollinatori.
- Progetto dell'impianto irriguo a goccia, dove necessario.
- Computo metrico e confronto dei preventivi.
- Direzione lavori e assistenza nei primi anni di allevamento.
- Domanda di contributo, se l'impianto rientra in un bando.